La mia storia, il mio sguardo

Scopri il percorso che mi ha portato a diventare un fotografo di matrimoni e cosa rende il mio approccio unico. Ogni scatto è un pezzo della mia passione e dedizione per catturare le vostre emozioni più autentiche.

Dalle radici alla passione: il mio percorso

Sono cresciuto nella campagna pugliese, un luogo dove la natura e le fughe notturne sulla mia capanna tra gli alberi per osservare le stelle hanno plasmato la mia sensibilità per le "piccole cose". Questa attenzione al dettaglio definisce ancora oggi il mio sguardo. La mia infanzia e adolescenza sono state un viaggio continuo: dalla campagna alla metropoli di Lecce, fino alle estati in Grecia da mio padre, esperienze che hanno nutrito la mia innata curiosità.

La fotografia: una vocazione che scorre nelle vene

A 21 anni mi sono stabilito a Bassano del Grappa. Nonostante una carriera avviata come Responsabile Commerciale Estero, che mi permetteva di viaggiare e sfruttare la mia conoscenza delle lingue, la fotografia scorreva già nelle mie vene. Una passione ereditata forse da mia madre e dai suoi album di viaggio, e coltivata fin da giovane. In Grecia, un fotografo mi battezzò "il fotografo dei dettagli", intuendo la mia vocazione ben prima che lo facessi io. Agli inizi del 2000, la crisi del settore arredamento ridusse il mio lavoro d'ufficio a un part-time.

Il mio stile: l'emozione in ogni scatto

Il mio stile fotografico si concentra sulla cattura di ogni emozione senza mai staccare lo sguardo dal mirino della fotocamera. Non voglio perdere nulla di un giorno così importante. Empatia, simpatia, spontaneità e sensibilità sono le parole chiave del mio approccio. Credo fermamente che un buon fotografo debba essere anche una presenza discreta e rassicurante, in grado di cogliere l'essenza del vostro amore in ogni singolo istante, rendendo le vostre foto diverse e uniche.

"La passione e la professionalità di Giò Tarantini hanno reso i nostri ricordi indimenticabili. Ogni foto è un'emozione pura!"